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Siti naturali e culturali UNESCO nella provincia di Padova

L'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura), è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite, fondata nel 1945, allo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni, tramite l'istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l'informazione.

Ha poi enunciato che lo sviluppo è inscindibile dalla cultura, auspicandone un ruolo di centralità nelle politiche territoriali.

In relazione a ciò, ponendosi l'obiettivo dell'identificazione, tutela e valorizzazione dei patrimoni culturali e naturali di tutto il mondo, UNESCO ha creato la World Heritage List, ossia la lista dei Siti culturali e naturali che costituiscono il Patrimonio dell’Umanità, per il loro “eccezionale valore universale”.

Molti sono i Siti individuati in Italia: nella regione Veneto, in particolare per la provincia di Padova attualmente si contano 5 Siti iscritti:

  1. L'Orto Botanico dell’Università a Padova;

  2. Villa Cornaro a Piombino Dese – parte del Sito seriale “La città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”;

  3. Villa Pisani-Placco, a Montagnana - parte del Sito seriale “La città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”;

  4. Le valli lagunari e l'entroterra fino al fiume Brenta a Codevigo, una parte del Sito serialeVenezia e la sua laguna”

  5. Laghetto della Costa ad Arquà Petrarca - parte del Sito seriale transnazionale “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”

I Siti UNESCO sono diffusi nel territorio provinciale e riferiti ad ambienti e paesaggi fra loro diversi: quello urbano del centro storico della città di Padova; la civiltà di villa nella pianura veneta, ai tempi della Serenissima; gli insediamenti preistorici nei Colli Euganei; dinamiche ecosistemiche, naturali ed antropiche storiche, nella laguna inferiore di Venezia.

In particolare, Scopri la Rete dei Siti UNESCO presenti tra Padova e la Laguna di Venezia, percorrendo 4 itinerari che, partendo dalla città di Padova, risalgono le vie d’acqua navigabili e sfruttano i percorsi ciclabili, sino ad arrivare alla  Laguna di Venezia.