Due mani per un cuore

Due mani per un cuore

A un anno dalla sua donazione al Museo di Storia della Medicina di Padova, il defibrillatore Bencini Parola, progettato negli anni ’50 dal cardiochirurgo livornese Adriano Bencini, può finalmente essere esposto al pubblico grazie alla teca donata dal Rotary Club di Abano Terme e Montegrotto Terme. Il MUSME si arricchisce, inoltre, del defibrillatore Samaritan Pad, progettato dall’azienda americana HeartSine, grazie al supporto degli Amici del Cuore (sezioni di Camposampiero, Cittadella, Monselice, Padova e Piove di Sacco), onlus che collabora con le strutture socio-sanitarie del territorio per l’assistenza alle malattie cardio-vascolari. Due mani per un cuore è il titolo di questo progetto, che richiama sia l’idea della rianimazione cardiopolmonare, che si pratica comprimendo con entrambe le mani la zona toracica, sia la collaborazione dei due enti, che hanno permesso di focalizzare l’attenzione sul tema della defibrillazione.
 
Al fine di sottolineare l’evoluzione del progresso tecnologico dei dispositivi salvavita e porre l’attenzione sulla formazione del primo soccorso, il Museo propone, sabato 15 dicembre dalle ore 14.30 alle 18.30, una serie di appuntamenti totalmente gratuiti e aperti alla cittadinanza – solo su prenotazione (www.musme.it e info@musme.it) – rivolti sia ai grandi che ai piccoli, cui saranno riservati specifici laboratori. Un’occasione per imparare insieme l’importanza della prevenzione delle malattie del cuore e conoscere gli strumenti per gestire in modo responsabile l’emergenza, ma anche accedere a controlli e misurazioni fisiologiche eseguite presso diversi stand. 
 
Tutti i partecipanti potranno, inoltre, visitare il MUSME e la mostra in corso Combattere, Curare, Istruire. Padova “Capitale al fronte” e l’Università Castrense, dedicata al ruolo di Padova nell’assistenza sanitaria e nella didattica medica durante la Prima Guerra Mondiale, con un biglietto ridotto al costo di 8 euro.
 
L’iniziativa Due mani per un cuore è realizzata in collaborazione con il Rotary Club e gli Amici del Cuore, in collaborazione con Medici di Strada e la Centrale Operativa 118 di Padova, con il patrocinio di Azienda Ospedaliera,  ULSS 6 e Triveneto Cuore. Tutto il personale museale è stato formato da FO.S.VER, ente accreditato dall’IRC, all’utilizzo dell’apparecchio Samaritan Pad, messo a disposizione della città.A un anno dalla sua donazione al Museo di Storia della Medicina di Padova, il defibrillatore Bencini Parola, progettato negli anni ’50 dal cardiochirurgo livornese Adriano Bencini, può finalmente essere esposto al pubblico grazie alla teca donata dal Rotary Club di Abano Terme e Montegrotto Terme.

Musme Museo di Storia della Medicina | H. 11:30
Padova  
14/12/2018