Progetto Prokofiev

Progetto Prokofiev

“Lost Motherland - Prokofiev's Soviet Diary of 1927”

All'interno del Progetto Prokofiev verrà proiettato il film  “Lost Motherland - Prokofiev's Soviet Diary of 1927”, per la regia di Oliver Becker.

Nel 1927 Prokofiev tornò in Unione Sovietica per la prima volta dopo 10 anni di esilio auto-imposto. Nel 1936 vi ritornò di nuovo, questa volta in modo stabile con moglie e figli. Negli anni che seguirono, fino alla sua morte nel 1953, il compositore sperimentò problemi sia personali che professionali che lo indussero a chiudersi in se stesso. Il genio musicale di Prokofiev e le sue umane debolezze sono illustrate in questo sorprendente resoconto del suo ritorno in Russia e delle tragiche conseguenze.

Il regista Oliver Becker prende come punto di partenza della sua narrazione un diario, scoperto solo nel 1989, che Prokofiev tenne durante il suo viaggio in Russia nel 1927.

Il film presenta interviste con il figlio di Aram Kachaturian, Karen, con Tichon Chrennikov, che dominò per decenni la burocrazia culturale sovietica e che ancora viveva a Mosca, e anche con il figlio di Prokofiev, Sviatoslav.

Tra gli interpreti musicali Gennadi Rozhdestvensky, Valery Gergiev, Alexander Melnikov, Vadim Repin e, più recentemente, Van Cliburn, Yevgeny Svetlanov e David Oistrakh. Prokofiev stesso si vede, alla fine della sua vita, nell’esecuzione del valzer da Cenerentola.

Istituto di cultura Italo-Tedesca | H. 17:30
Padova  
11/01/2019