Museo Civico A. Giacomelli - Montagnana

Museo Civico A. Giacomelli - Montagnana

Il Museo Civico di Montagnana è stato istituito nel 1980, in seguito alla straordinaria scoperta della necropoli romana della gens Vassidia del 1974.
Esso accoglie materiali archeologici e oggetti d’arte del demanio statale e di proprietà civica. L’istituzione è dedicata alla memoria del montagnanese Antonio Giacomelli, ispettore onorario della Soprintendenza Archeologica, promotore della fondazione del Museo.
Il museo si divide in tre sezioni: la sezione archeologica, quella medievale e moderna e quella musicale.
Particolare attenzione merita, per la sua originalità, la sezione musicale che comprende i materiali donati al Comune di Montagnana dagli eredi dei tenori Giovanni Martinelli (1885-1969) ed Aureliano Pertile (1885-1952), celebri protagonisti del teatro d’opera della prima metà del Novecento. I documenti conservati nel Museo Civico consistono in fotografie originali, locandine ed altre testimonianze dell’attività dei due grandi cantanti. Di particolare interesse una raccolta di costumi di scena indossati da Martinelli in opere rappresentate al Metropolitan di New – York tra il 1914 e il 1925.

vista ingrandita

Giovanni Martinelli, già clarinettista in una banda militare, studiò canto a Milano. Debuttò al Teatro Dal Verme nel 1910 con lo Stabat di Rossini, cui seguì l’interpretazione di Ernani di Verdi, dove mise in luce la straordinaria ricchezza di mezzi vocali. Puccini lo volle interprete della “prima” europea della Fanciulla del West, al Teatro Costanzi di Roma, nel 1911; l’anno successivo, debuttando al Covent Garden di Londra con Tosca, fu salutato come “un nuovo Caruso”. Martinelli si esibì nei maggiori teatri d’Europa e delle Americhe; la sua leggendaria fama è però legata ai fasti del Metropolitan Opera House di New York, ove fu scritturato ininterrottamente dal 1913 al 1946.

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Aureliano Pertile debuttò nel 1911 al Teatro Eretenio di Vicenza, oggi scomparso. Ancor prima che per le doti canore, che perfezionò scrupolosamente negli anni, il tenore colpì la critica per il naturale fraseggio e l’elegante stilizzazione dei personaggi. Con Pagliacci di Leoncavallo ed Andrea Chénier di Giordano confermò la sua statura d’artista al teatro dal Verme di Milano nel 1912. Giunse al Teatro alla Scala di Milano nel 1916 con Francesca da Rimini di Zandonai. Dopo alcune tournée in Sud America e a New York, Pertile venne richiamato alla Scala da Toscanini nel 1922 per Mefistotele di Boito. Qui si esibì con continuità fino al 1937. Ritiratosi dalle scene, si dedicò all’insegnamento, ottenendo la cattedra di canto al Conservatorio di Milano e alla Scuola di Perfezionamento del Teatro alla Scala.

Musei
Museo Civico A. Giacomelli - Montagnana
Piazza Trieste 15
35043   Montagnana   (PD)  
Tel: 0429 81320


Convenzionato con Padova Card
Orario invernale: 
mercoledì, giovedì e venerdì: turno unico di visita alle ore 11.00; sabato turni di visita alle ore: 10.30, 11.30, 15.00, 16.00, 17.00; domenica e festivi turni di visita alle ore: 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00
Orario estivo: 
Mercoledì, giovedì e venerdì: turno unico di visita alle ore 11.00 Orario estivo Sabato: turni di visita alle ore 10.30, 11.30, 16.00, 17.00, 18.00 Domenica e festivi: turni di visita alle ore 11.00, 12.00, 16.00, 17.00, 18.00
Chiusura: 
lunedì e martedì, 25.12, 31.01