Museo della Padova Ebraica

Museo della Padova Ebraica

Il Museo della Padova ebraica nasce per volontà della Comunità ebraica cittadina e intende offrire ai suoi visitatori un panorama storico e culturale della presenza millenaria degli ebrei in città.

Il museo, che gode del patrocinio della Fondazione per i Beni culturali ebraici in Italia, si rivolge in particolare a studenti e insegnanti, agli studiosi della storia ebraica e ai turisti che già scelgono il Ghetto cittadino come parte di un percorso di visite alla città.

La sede – Cenni storici

Il Museo è collocato nel centro storico di Padova, nella zona del “ghetto”, dove sorge l’edificio dell’ex Sinagoga Tedesca/Scuola Grande (in via delle Piazze 26), sorta nel 1682 come edificio centrale per il culto della comunità ebraica Ashkenazita, presente a Padova già dalla metà del XIV secolo.

Nel 1892 la Scuola Grande divenne l’unica sinagoga funzionante a Padova e adottò il rito italiano.

Nel 1926 si registrò un primo tentativo di incendio ad opera delle squadre fasciste che volevano in questo modo vendicarsi per l’attentato subito da Mussolini. Nel maggio del 1943 – prima quindi dell’occupazione tedesca – un secondo tentativo purtroppo andò a segno e l’edificio fu quasi completamente distrutto. Dopo la guerra fu realizzata una copertura a livello dell’attuale pavimento del museo, e nella zona sottostante i locali vennero occupati da un garage

A metà degli anni ’90 la Comunità ebraica di Padova decise di restaurare (completamente a sue spese) l’edificio, che venne inaugurato nel 1998 e da allora fu utilizzato come esposizione d’arte e come sala di conferenze.

Dopo diversi tentativi di attribuire alla costruzione un utilizzo continuativo, nell’autunno del 2014 la Comunità decide di dare il via al progetto di fare dello spazio la sede del nuovo Museo della Padova Ebraica.

La collezione

Nel museo sono raccolto oggetti della tradizione ebraica provenienti dalla collezione della Comunità padovana e di donatori privati, esposti a rotazione; tra questi spiccano alcune Ketubboth (contratti matrimoniali), oggetti usati nella ritualità ebraica famigliare (candelabri di Chanukkah, porta spezie, piatti di Pesach, bicchieri del kiddùsh), oggetti propri della ritualità sinagogale (corone, sefer Torah, testi di preghiera, spartiti musicali, parokhet (tende per la copertura dell’Aron Haqodesh).

Particolare rilievo è dato  alla riproduzione fotografica dello splendido Aròn Haqòdesh (armadio sacro) che campeggia nella nicchia, sua collocazione originale fino al trasferimento in Israele, nel 1956, deciso per salvarlo dal degrado cui era esposto al di sopra del tetto dell’edificio: si tratta quindi di un “ritorno” virtuale di grande effetto.

Tra gli altri oggetti certamente di maggior pregio e significato la parokhet di manifattura Mamelucca egiziana, risalente al XV secolo, e la Meghillath Esther manoscritta su pergamena decorata (sec. XVIII).

La videoinstallazione “Generazione che va, generazione che viene” è l’elemento centrale del Museo e della sua fruizione, e rappresenta il suo punto di forza e innovazione; è proiettata su schermi all’altezza dei matronei oggi chiusi. Le dieci grandi figure rappresentative della storia della comunità ebraica padovana protagoniste del video diventano parte attiva del museo e “prendono vita” di fronte al pubblico, rinascendo assieme alla storia e ai luoghi della vita ebraica della città (i cinque cimiteri e gli interni della Sinagoga italiana di via San Martino e Solferino). L’opera è del regista Denis Brotto, che ha basato il proprio lavoro sulla sceneggiatura elaborata insieme ai curatori. Si è così realizzata una multivisione fondata sulla narrazione di dieci quadri biografici.

Visita guidata, a partenza fissa, al Museo e alla Sinagoga ogni domenica alle h.12 e alle h.16.

Musei
Via delle Piazze, 26
35122   Padova   (PD)  
Tel: 049661267 in orario apertura museo; 848082380 / 069967138 (da cellulare) da lunedì a venerdì 9 - 16


Autobus: 
Tram, 2, 3, 10, 12, 16, 18, A/M/T
Orario invernale: 
Da ottobre a maggio: Lunedì 10-14; Giovedì 14-18; venerdì 9.30-13.30; domenica 10-18. Altri giorni e orari previa prenotazione e disponibilità.
Orario estivo: 
Da giugno a settembre: lunedì, venerdì e domenica 10-18. Altri giorni e orari previa prenotazione e disponibilità.
Chiusura: 
Il Sabato e nei giorni delle festività ebraiche, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
Note visite: 
Visite guidate, a partenza fissa, al Museo e alla Sinagoga, ogni domenica alle ore 12 e alle ore 16. E' possibile prenotare visite didattiche e attività di laboratorio per scolaresche di istituti di ogni ordine e grado.. Bookshop: all'interno del museo è presente un'ampia scelta di libri e oggettistica a tema ebraico.
Note per disabili: 
Il museo è accessibile alle persone con disabilità motoria