Villa Badoer

Villa Badoer

Villa Badoer - Michieli Ruzini, denominazione usualmente nella prassi semplificata in “Villa Ruzzini”, è nata come dimora nobiliare e la sua edificazione risale al tardo Cinquecento.

Questo palazzo di campagna costituì l’edificio fulcro delle proprietà territoriali che la famiglia del patriziato veneziano dei Ruzini possedeva a Villanova di Camposampiero ed era destinato ai soggiorni estivi; i nobili Ruzini, vantavano illustri discendenti che rivestirono incarichi importanti nel governo della Serenissima Repubblica, tra i quali ricordiamo Carlo Ruzini, che nel 1732 venne eletto Doge di Venezia.

La villa deve il suo attuale aspetto alle modifiche apportate nel corso del Settecento: l'aggiunta di due ali laterali e l'inserimento di un pronao tetrastilo con colonne di ordine ionico sormontate da architrave e timpano sul fronte sud, conferiscono all'edificio - che ha pianta rettangolare e tetto a capanna - l'aspetto tipico della villa veneta.

ECCELLENZE

Le pareti del salone centrale del piano nobile (primo piano) sono decorate con un ciclo di affreschi composti in sei grandi quadri incorniciati da partiture architettoniche; gli affreschi probabilmente raccontano gli eventi di cui fu protagonista Marco Ruzini, capitano di mare. Due rappresentazioni sono dedicate ad uno scontro navale, ricco di contrasti e di tensione della battaglia in corso; altre due immagini sono dedicate al rientro delle navi, prima attraverso il mare, poi all’ingresso di Venezia; infine, dopo una scena di vita veneziana con una nobildonna che sale su una gondola, l’ultimo grande quadro descrive l’approdo delle galee alla riva di Piazza S. Marco con il capitano accolto dal Doge, da alcuni uomini di governo e da numerosa folla di nobili e popolani che osservano meravigliati il bottino di guerra, composto dalle numerose casse traboccanti di preziosi.

DINTORNI

Accanto alla villa, sul lato ovest, si trova l’oratorio intitolato a S. Domenico e ora monumento dedicato ai Caduti. Con tutta probabilità fu edificato da Domenico Ruzzini, podestà di Brescia nel 1620 e decorato di pitture ad affresco, forse eseguite dallo stesso artista che operò nella villa. Ora le pareti sono ricoperte da intonaci policromi a marmorino a motivi geometrici. Le due pale eseguite per l’altare sono oggi conservate in Villa Ruzzini.

Ville Castelli Piazze e Giardini Storici
via Caltana, 156
35010   Villanova di Camposampiero   (PD)