I mille volti di Padova
Padova: Città dell'Affresco
Fu Giotto nei primi anni del Trecento ad inaugurare una stagione straordinaria per la pittura narrativa e monumentale. Oggi Padova conserva un ineguagliabile patrimonio di “pareti narranti”, grandi cicli affrescati, che impreziosiscono edifici sacri e profani, pubblici e privati.
Vi proponiamo di scoprire questo patrimonio unico e straordinario in due giorni, spostandovi comodamente a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. L'itinerario vi porterà ai luoghi più significativi e aperti al pubblico. Per alcuni è necessario prenotare o avvisare, ma ne vale la pena. Non stupitevi però se visitando Padova scoprirete un’infinità di altri luoghi affrescati, non indicati in questo itinerario, saranno un’ulteriore conferma che Padova è la città dell’affresco!
Primo giorno
Assicuratevi di aver prenotato per tempo la vostra visita alla Cappella degli Scrovegni e per iniziare al meglio la giornata immergetevi nel capolavoro di Giotto. Completate la visita nel Museo di Arte Medievale e Moderna dei Musei Civici Eremitani dove ammirerete opere dei seguaci di Giotto, e divertitevi ad approfondire la conoscenza dell'arte dell'affresco nella Sala Multimediale. Entrate quindi nell'antica Chiesa degli Eremitani per studiare lo stile di Guariento e gli affreschi di Andrea Mantegna.
Seguendo via Eremitani e dopo aver attraversato le riviere passando sotto l'antica porta Altinate raggiungete il cuore di Padova. Qui si concentrano cicli affrescati realizzati nel corso di almeno sei secoli. In via S. Lucia troverete le storie affrescate di s. Rocco all'interno dell'oratorio omonimo. Raggiungete quindi le piazze dei Frutti e delle Erbe per immergervi nel vasto e straordinario ciclo a tema astrologico del Palazzo della Ragione.
Dopo la pausa pranzo si visitano i bei cicli affrescati di Piazza Duomo. Mezz'ora di incanto nell'intensa atmosfera del Battistero della Cattedrale, a contemplare il Paradiso dipinto da Giusto de'Menabuoi. Nel Museo Diocesano ammiriamo il Salone dei Vescovi, affrescato nel 1505 con i ritratti dei primi 100 vescovi patavini e la Cappella di s. Maria degli Angeli, un vero gioiello in miniatura dell'arte sacra padovana. Per concludere la giornata dopo una pausa relax nella caffetteria dello storico Caffè Pedrocchi saliamo al Piano Nobile del caffè stesso per una passeggiata nel disinvolto ed ironico eclettismo decorativo voluto da Antonio Pedrocchi alla metà dell'Ottocento.
Secondo giorno
Percorrete via s. Francesco e a metà circa visitate la Chiesa di S. Francesco per ammirare il bel ciclo di affreschi cinquecenteschi di Girolamo dal Santo. Se il vicino Oratorio della Carità è aperto non perdete la visita al prezioso ciclo di affreschi di Dario Varotari. Giunti in Via Cesarotti entrate nell'Odeo Cornaro e osservate le sue splendide decorazioni a grottesche e gli ariosi paesaggi affrescati da Lambert Sustris. La mattinata si conclude alla Basilica del Santo, vero scrigno d'arte e di spiritualità. All'interno due cappelle con magnifici cicli affrescati da Giusto de' Menabuoi e Altichiero da Zevio nel Trecento ma anche affreschi novecenteschi di Achille Casanova e di numerosi altri autori contemporanei.
Rimanete nell'area antoniana per visitare l'incantevole ciclo affrescato che decora l'Oratorio di s. Giorgio, opera di Altichiero da Zevio e Jacopo Avanzi, e quindi salite alla Scuola del Santo per non perdervi gli affreschi di Tiziano e di altri artisti del Cinquecento.
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