La prima settimana dell’edizione 2024 del Padova Jazz Festival si completa, domenica 3 novembre, con un concerto mattiniero (ore 11:30) nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, affidato a Daniele di Bonaventura. Il celebre bandoneonista in questa occasione si dedicherà anche ai flauti, le percussioni, il canto e gli effetti elettronici, dando vita a “Ritus”, un set in solo dalle sonorità sacrali.
Nato a Fermo nel 1966, Daniele di Bonaventura ha vissuto la musica a tutto tondo: dalla classica alla contemporanea, dal jazz al tango e la world music, con incursioni nel mondo del teatro, del cinema e della danza. Le situazioni che in tempi recenti lo hanno posto sotto i riflettori sono la collaborazione con Miroslav Vitous e soprattutto il duo con Paolo Fresu. Ma ha suonato anche con Enrico Rava, Toots Thielemans, Omar Sosa, Greg Osby, Oliver Lake, David Murray, Dino Saluzzi, Francesco Guccini, Ornella Vanoni…
In “Ritus”, le composizioni originali del bandoneonista evocano canti sacri e passi di danza di sapore mediterraneo, creando l’impressione emotiva di un rito celebrativo: un’atmosfera carica di pathos, con le tipiche e ammalianti sfumature in chiaroscuro e la velata malinconia di questo artista dello strumento a mantice. Ma per questo progetto in solo di Bonaventura espande la palette timbrica, dimostrandosi versatile polistrumentista: flauti, percussioni ed effetti, assieme al canto e all’inseparabile bandoneon, creano un viaggio sonoro toccante e suggestivo, ad alto tasso emozionale.
Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Padova e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Veneto e con il sostegno del Ministero della Cultura.
Informazioni: Associazione Culturale Miles Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD) Tel.: 347 7580904 e-mail: info@padovajazz.com
web: www.padovajazz.com
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