Domenica 24 maggio ritornano “Le MUSE in GHETTO”. Le MUSE dette anche Eliconie sono divinità
femminili della religione greca. Nove sorelle, figlie di Zeus e di Mnemosine ( la “memoria”), con la
guida di Apollo ispiravano l’uomo nell’antichità. L'importanza delle muse nella religione greca era
elevata: esse rappresentavano l'ideale supremo dell'Arte, intesa come verità del "Tutto" ovvero
l'«eterna magnificenza del divino».
La novità è che l’esposizione dei pittori si è arricchita di NUOVE figure: scultori, ceramiste,
acquarellisti, grafici, illustratori, e altri creativi.
La Mostra delle ARTI si terrà dalle 9 alle 19. Da Piazza delle Erbe lungo Via Fabbri per arrivare nelle
Vie SS.Martino e Solferino e Via dell’Arco. Angelo Ferrarini sarà presente col suo tavolo "Nomi e
Poesie", a chi gli dirà il suo nome scriverà una poesia sul nome stesso. A mezzogiorno, la Vecia
Padova e locanda Peccatorum offriranno ai presenti una specialità gastronomica preparata dai
rispettivi chef Angelo e Beatrice. Le poetesse della Vecia Padova reciteranno alcune poesie
dedicate alla Urbs picta.
Venite a riscoprire l’essenza artistica in un evento ricorrente che vuole portare l’eccellenza
artistica alla conoscenza della comunità! L’arte, espressa in diverse discipline in una mostra che si
snoderà tra le vie centrali della città: partendo dalla Piazza delle Erbe, attraverso la Via dei Fabbri
si arriverà nel cuore dell’antico Ghetto di Padova!