C’è tutta la carica rivoluzionaria dell’Espressionismo, nella mostra che va in scena a Palazzo Zabarella nell’autunno 2026: lo storico palazzo padovano aprirà le proprie porte ad una grande mostra monografica dedicata all’opera e alla vita del pittore tedesco Max Pechstein (1881 – 1955).
Membro del gruppo Die Brücke (Il Ponte), Pechstein con i suoi dipinti vivaci e le potenti opere grafiche ha avuto un impatto fondamentale sullo sviluppo del linguaggio visivo del movimento espressionista, diventandone una figura centrale. La mostra copre oltre cinque decenni dell’attività di Pechstein, e offre un’opportunità rara di confrontarsi con l’ampiezza della sua visione artistica: in mostra oltre 120 opere tra dipinti, disegni, acquerelli, fotografie, schizzi e oggetti personali, ne raccontano la vita e il processo creativo.
La visione artistica di Pechstein rivela la sua continua ricerca di un rapporto armonioso tra l’essere umano e la natura incontaminata, quasi un contrappunto alle turbolenze sociali e alle crisi umanitarie della sua epoca. L’impulso a fuggire dalla città per avvicinarsi alla natura attraversa l’intera vita del nostro artista e si riflette in tutte le sue opere; fino alla morte, avvenuta nel 1955, si dedica infatti ai temi amati come la natura e al rapporto dell’uomo con essa.
Per informazioni e prenotazioni:
email: prenotazioni@palazzozabarella.it – tel: +39 049 8753100 – sito: https://www.zabarella.it/