Inaugurazione venerdì 9 gennaio ore 17.30
La Sala della Gran Guardia ospita la mostra personale di Gaia Perotto, giovane artista lombarda, che presenta un ciclo di venti opere dedicate a un incontro inedito tra mitologia greca e astrazione informale. La mostra, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, è curata da Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion.
Come suggerisce il titolo “Dove finisce il cielo, tutto arde. Il mito nell’Informale”, l’artista attinge ai grandi miti ellenici – da Ecate a Prometeo, da Afrodite a Icaro, fino ai racconti delle Moire e dei Titani – reinterpretandoli non in forma figurativa, ma attraverso il vigore della materia, del colore e della luce. Le opere, spesso identificate nel titolo da divinità o figure del mito, suggeriscono temi di trasformazione, ardore, caduta, rinascita e destino. L’uso di pigmenti naturali, di terre, minerali e materiali preziosi amplifica la dimensione arcaica e sacrale delle tele, che sembrano emergere da un tempo primordiale. La monumentalità della Sala della Gran Guardia accoglie e amplifica questa ricerca, creando un ambiente in cui mito, memoria e gesto pittorico si intrecciano.
Orari: 9:30 – 12:30 / 15:00 – 18:00 chiuso i lunedì non festivi
Ingresso libero
Info: https://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/dove-finisce-il-cielo-tutto-arde