Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio nel cuore, tra scienza, storia e innovazione. Si apre con una sezione dedicata al funzionamento del sistema cardiovascolare, che attraverso reperti, modelli interattivi e installazioni immersive permette di comprendere la complessità fisiologica e simbolica del cuore.
Segue la parte storica, incentrata sulla rivoluzione scientifica di William Harvey, formatosi a Padova, che nel Seicento scoprì la circolazione del sangue. Manoscritti e volumi antichi raccontano il ruolo decisivo di Padova e del suo Ateneo nella nascita della medicina moderna e il coraggio intellettuale che ha cambiato il modo di studiare il corpo umano.
Il cuore della mostra è dedicato al primo trapianto di cuore eseguito in Italia nel 1985 dal prof. Vincenzo Gallucci. Reperti storici, tecnologie come la macchina cuore-polmoni e il sistema ECMO, insieme a testimonianze audio di trapiantati e familiari dei donatori, offrono una riflessione profonda sul valore della donazione.
Il percorso si conclude con i più recenti traguardi della cardiochirurgia padovana, guidata dal prof. Gino Gerosa, che hanno segnato nuove frontiere nei trapianti di cuore e aperto prospettive concrete per il futuro della medicina.
Il biglietto include anche l’accesso al Museo, visitabile prima o dopo l’attività negli orari di apertura.
Se non si raggiunge il numero minimo di partecipanti, l’attività sarà annullata e le quote rimborsate.