Convegno organizzato presso il Museo della Padova Ebraica il 21 GENNAIO 2026, ore 15.00.
Genocidio è una delle parole del lessico giuridico-politico contemporaneo più note e controverse. Nata dagli studi e dalla riflessione del giurista ebreo-polacco Raphael Lemkin (1900-1959) per designare, con un neologismo appropriato, la devastante e radicale opera di distruzione fisica e culturale del popolo ebraico in Europa operata dal nazifascismo – successivamente indicata come Olocausto e più recentemente Shoah – la parola genocidio è stata successivamente adottata dalle Nazioni Unite con la famosa risoluzione 260 (III) A del 9 dicembre 1948. In tale documento, il genocidio è definito come una serie specifica di atti, volti a «distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale».
In prossimità del Giorno della Memoria 2026, il Convegno di Studi intende offrire una riflessione scientifica a più voci, in un’ottica interdisciplinare, storica e giuridica, su una parola che, fin dalla sua nascita, ha attirato tanto consensi, quanto polemiche. Una rigorosa ricostruzione della genesi e dello sviluppo del termine genocidio appare oggi necessaria e urgente, per riflettere consapevolmente sul presente, alla luce di una corretta comprensione del passato.
Evento organizzato in collaborazione con: Università di Padova – Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi internazionali, Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, Centro culturale Martin Buber.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Prenotazioni: museo@padovaebraica.it |+39 3762256076