Amii Stewart e Dee Dee Bridgewater: due dive della black music incorniciano il cartellone del Padova Jazz Festival 2026. Incontri tra artisti di generazioni diverse, intersezioni stilistiche che portano il jazz a confrontarsi con la contemporaneità, ascolti esplorativi lungo le traiettorie geografiche e storiche della musica afroamericana: tutto ciò si ritrova nel programma della kermesse padovana, nel quale per altro spiccano le presenze femminili, con nove musiciste leader su sedici concerti.
Dal 22 ottobre all’8 novembre (con in più un’anteprima il 10 ottobre) il festival ospiterà star della scena sia internazionale (Kurt Elling con gli Yellowjackets) che italiana (Doctor 3 con Luciano Biondini), artisti di massimo prestigio ma di rara visibilità in Italia (Delfeayo Marsalis, Brandee Younger), giovani rising stars che lasciano allibiti per la maturità espressiva (Isaiah Collier). Continuano inoltre le esplorazioni dei legami tra musica afroamericana e musica latin (Yilian Cañizares, Marialy Pacheco) e del jazz italiano, con artisti il cui talento merita una vera riscoperta.
Questo cast policromo calcherà gli innumerevoli palcoscenici del festival: dalle sale di pregio storico e architettonico (Teatro Verdi, Sala dei Giganti al Liviano, Centro Culturale Altinate/San Gaetano), al palco per grandi eventi del Gran Teatro Geox, agli spazi più informali del Barco Teatro e le aule dell’Università degli Studi di Padova.
Informazioni: https://www.padovajazz.com/festival/