Monet

Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi

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Claude Monet (1840-1926), Ninfee, 1916-1919 circa. Olio su tela, 130×152 cm. Parigi, Musée Marmottan Monet, lascito Michel Monet, 1966. Inv. 5098 © Musée Marmottan Monet, Paris

Il Centro Culturale Altinate, San Gaetano a Padova, dal 9 marzo al 21 luglio 2024, ospiterà la mostra “Monet. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi”, organizzata dal Comune di Padova e Arthemisia.

La mostra, dedicata a Claude Monet, padre dell’Impressionismo, presenta oltre 50 opere provenienti dal Musée Marmottan Monet, offrendo un viaggio attraverso la sua carriera.

LA MOSTRA:

  • Prima sezione – Le origini del Musée Marmottan Monet: dall’impero all’impressionismo

riflette sulle origini dell’istituzione, evidenziando l’interesse di Marmottan per l’arte napoleonica e la successiva arricchita collezione Monet, che nel 1966 divenne depositaria della prima collezione al mondo delle opere di Claude Monet, curata da Michel Monet

  • Sezione Seconda – La luce impressionista

la mostra esplora il passaggio degli impressionisti dalla pittura in studio a quella en plein air, rompendo la gerarchia dei generi artistici. Monet, divenuto maestro della tecnica, dedicò la vita a catturare le variazioni luminose e cromatiche della natura, privilegiando la sensazione provocata dal paesaggio rispetto al soggetto e sperimentando con la trasfigurazione attraverso la luce.

  • Terza Sezione – Il Plein Air

riflette sull’importanza della libertà di movimento ottenuta dai pittori nell’Ottocento, con l’avvento della ferrovia e della pittura tubolare nell’Ottocento, offrendo ai pittori maggiore libertà di movimento e la possibilità di dipingere all’aperto.

  • Quarta sezione – Il giardino di Monet a Giverny

Oltre l’impressionismola mostra delinea il periodo in cui Monet si stabilì a Giverny nel 1883, diventando proprietario nel 1890. Concentrandosi sul giardino, Monet trascorse vent’anni migliorando la casa e progettando il giardino, trasformando la sua opera in uno studio approfondito della natura

  • Quinta Sezione – Le Grandi Decorazioni 

Nella quinta sezione, la mostra esplora il periodo dal 1914 alla morte di Monet nel 1926, durante il quale dipinse il suo giardino acquatico a Giverny in centoventicinque pannelli di grande formato. Questi dipinti monumentali, noti come le Ninfee dell’Orangerie, rappresentano il culmine della sua ricerca artistica

  • Sesta Sezione  – L’astrazione in questione

La sesta sezione affronta l’astrazione nelle opere tardive di Monet, influenzate dalla lotta del pittore contro la progressiva cecità.

La mostra, promettendo emozioni attraverso opere iconiche come le Ninfee, rappresenta l’ultima occasione, almeno per qualche anno, di ammirare questo nucleo importante di capolavori di Monet in Italia.

A Padova saranno esposti capolavori quali Ritratto di Michel Monet con berretto a pompon (1880), Il treno nella neve. La locomotiva (1875), Londra. Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905), oltre a tutte le opere di grandi dimensioni come le eteree Ninfee (1917-1920) e gli evanescenti Glicini (1919-1920).

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