Un territorio da gustare

Dagli “spuncioni” anni Cinquanta sui Colli Euganei alle stelle Michelin della famiglia Alajmo

Cosa Mangiare
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Negli anni Cinquanta, la classica gita domenicale dei padovani con la famiglia era rappresentata dai Colli Euganei, il mezzo di locomozione la Fiat 600. In tempi piuttosto veloci è nata l’accoppiata passeggiatina pomeridiana più spuncioni. Molte famiglie di Teolo, Vo, Castelnuovo, Torreglia e i dintorni verdeggianti ospitavano nei loro cortili i primi clienti, preparando loro uova tagliate a metà con sale, pepe e limone (i più sofisticati aggiungevano l’acciughina), fagioli con o senza cipolla, affettati vari, soprattutto salame e sopressa, olivette, carciofini, e naturalmente vino della casa bianco e rosso. Molto gradita la torta della nonna.

L’iniziativa ha preso piede in maniera imponente, tanto che nel momento del boom economico gli improvvisati operatori nel mondo degli spuncioni si sono trasformati in timidi ristoratori fino a farne un mestiere con annessi e connessi.

Dai pionieri anni Cinquanta e Sessanta, Padova e provincia hanno migliorato sensibilmente la qualità dell’offerta enogastronomica, al di là della normale evoluzione data dai tempi. Fino a toccare consolidate vette internazionali: massima espressione la famiglia Alajmo (padre Erminio e madre Rita, chef Massimiliano, i fratelli Raffaele e Laura) che ogni anno viaggia al top assoluto nelle più importanti guide italiane di ristoranti (Espresso, Gambero Rosso, Michelin…). Le Calandre (con il Calandrino) a Rubano, la Montecchia e l’Abc a Selvazzano, il mitico gran caffè ristorante Quadri e il Quadrino in piazza San Marco a Venezia, lo Stern a Parigi, Amo a Treviso, Amor a Milano.

Ma anche il livello generale è cresciuto quasi in modo esponenziale passando negli anni dal diplomatico commento “a Padova non si mangia male” al più gratificante “si mangia bene”. Un passo molto più complesso di quanto si possa pensare.

Può interessarti anche

Padova da bere

La torta pazientina

Le tre ricette brevettate padovane

Le piazze, tra botteghe e spritz

Resta in contatto

Iscriviti per ricevere aggiornamenti sugli eventi e le attività della città di Padova.